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Confessioni di un sicario dell’economia
John Perkins era un sicario dell’economia. Il suo lavoro consisteva nel convincere paesi strategicamente importanti per gli Stati Uniti – Iraq, Indonesia, Panama, Arabia Saudita, Iran – ad attuare politiche favorevoli agli interessi del governo e delle corporation americane. In questa straordinaria autobiografia, avvincente come un thriller di John Le Carrè, Perkins ci racconta il suo cammino interiore da servitore dell’impero a sostenitore dei diritti degli oppressi. Un libro fondamentale per capire quanto sta accadendo nel mondo – già bestseller negli Stati Uniti e in corso di pubblicazione in molti paesi – di cui sono stati già acquisiti i diritti per la realizzazione di un film.
2011-10-30 to , , , , , , , , by lorello
L'importanza di essere corti
La risposta di Francuccio Gesualdi a Massimo D'Alema sul perché la filiera corta può migliorare le sorti del mondo
2009-03-11 to , , , , , , , , by lorello
Pannello solare portatile autoorientante
Pensato per i camper o il campeggio, e' una fonte di energia solare studiato per fornire sempre la resa migliore. Si monta assemblando 4 pezzi in pochi minuti e una volta posizionato manterra' sepre la massima efficienza ruotando in modo automatico man mano che il sole cambia posizione nel cielo. Costo intorno ai 300 euro
2008-03-23 to , , , , , , , , by lorello
Firenze Certosa: hanno tagliato gli alberi...
Hanno tagliato gli alberi sotto la Certosa di Firenze. E chi se ne frega dirà qualcuno. Molti non sanno nemmeno dove si trovi la Certosa di Firenze, arrivano a stento a collocare il Galluzzo o Tavarnuzze. Ma io lì ci sono cresciuta: i miei genitori abitano in una stradina in campagna che si prende proprio di fronte alla Certosa (come punto di riferimento davo sempre il cocomeraio!).
2008-03-13 to , , , , , , by lorello
Paolo Barnard contro Report
Su molti siti circola da qualche giorno una lettera aperta di un ex giornalista di Report, Paolo Barnard, che accusa Milena Gabanelli di averlo lasciato solo.
2008-02-15 to , , , , , by lorello
Yahoo! Answers censura le risposte pro-Open Source?
- Appunti Digitali - Yahoo pare essere stata pizzicata un’altra volta a censurare contenuti degli utenti sgraditi. L’accusa è di aver favorito Microsoft rispetto all’Open Source nelle risposte del popolare servizio Yahoo! Answers.
2008-01-29 to , , , by lorello
Il doppio volto di Google & Co. - Appunti Digitali
Il recente caso del blogger egiziano censurato da YouTube e Yahoo mi ha, ancora una volta, sdegnato e riempito di rabbia nei confronti di società occidentali che si prestano al gioco delle dittature per denaro.
2008-01-29 to , , , , , , by lorello
Clima, arriva la carica degli eco-computer "Consumano meno di una lampadina" - Scienza & Tecnologia - Repubblica.it
"LA LOTTA al riscaldamento globale? Inizia dal desktop". Alla Zonbu, società costruttrice di computer "ad emissioni zero", ne sono convinti. "Sostituire il proprio pc - spiega Alain Rossman, uno soci dei fondatori - con un nuovo sistema a basso impatto ecologico può offrire un aiuto concreto al pianeta". Già , perché i computer, come è noto, sono una delle maggiori fonti di inquinamento del mondo. Un pc tradizionale, con il monitor lcd lasciato acceso 24 ore al giorno, produce più di una tonnellata di diossido di carbonio ogni anno. Per non parlare dei vecchi monitor a tubo catodico, ancora meno "verdi". E nell'era del LiveEarth, un simile scempio non può passare inosservato. Soprattutto se si considera che un computer inquina anche quando non funziona più: gran parte dei sistemi oggi in circolazione, infatti, contengono sostanze tossiche difficili - se non impossibili - da smaltire. Così alla Zonbu hanno pensato di mettere a punto un sistema ad emissioni zero, costruito con materiali, per quanto possibile, facili da smaltire. E che consuma pochissimo. "I nostri pc - spiega Rossmann - consumano meno elettricità di una lampadina. E sono computer completi". Basso anche il prezzo: per invogliare i consumatori a fare il salto, la Zonbu propone i suoi desktop a 99 dollari - più 13 dollari di "affitto" al mese per due anni. "In pratica, chiediamo ai clienti di girarci quello che risparmiano sul consumo di elettricità ogni mese. Ma solo per due anni." La Zonbu non è l'unica ad essersi gettata nel nuovo business del computer ecologico. A contendersi la nicchia di chi ama tecnologia e natura allo stesso modo sono spuntate, negli ultimi anni, decine di case. "I nostri computer - spiegano alla Linutop, un'altra società che si è lanciata nel mercato dell'eco-informatica - inquinano di meno, e per questo piacciono a chi ha a cuore l'ambiente". Insomma, la compatibilità ambientale è diventata un requisito importante. Tanto che anche le grandi case si sono mosse in questa direzione. Apple e Dell in testa. Cupertino, ad esempio, ha già eliminato il mercurio dagli Lcd dei MacBook Pro, i laptop di fascia alta della casa. E la Dell, nella campagna di rinnovamento immagine seguita ai pessimi risultati commerciali dello scorso anno, ha promesso di diventare la "società più verde dell'industria". E la Micropro, addirittura, ha presentato un computer dal case biodegradabile. Ma a guidare la carica dei computer a basso consumo, per lo più, sono le piccole società . Che, per tagliare i costi, usano Linux. Non che sia particolarmente climate-friendly. Ma il prezzo delle licenze commerciali lo rende una scelta obbligata. "Lo usiamo - ammette Rossman - per abbassare il prezzo dei dispositivi. E offrire all'utente dei computer completi e stabili". Per quanto potenti e stabili, però, gli eco-box non sono adatti a tutte le esigenze. Per ottenere un computer con prestazioni "ecologiche", infatti, bisogna operare dei tagli importanti. E allora largo a processori a basso consumo, che però sono poco potenti, e via l'hard disk. Al suo posto, dei drive di memoria flash (la stessa delle pennette usb) che consuma di meno ed è più veloce. Ma che non raggiunge le dimensioni di un disco rigido tradizionale. Limitazioni di cui sono consapevoli anche alla Zonbu: "Puntiamo a conquistare il mercato dei secondi pc", ammettono. "Se ti serve un pc in cucina, per controllare la posta o altro, la scelta migliore che puoi fare è comprare un nostro prodotto". E forse limitarsi ad usare un solo computer per volta potrebbe essere una scelta ancora migliore. (16 luglio 2007)
2007-08-20 to , , , , by lorello
PI: Amnesty, campagna contro la censura online
L'associazione rivolge pesanti accuse a Yahoo, Microsoft e Google e lancia una mobilitazione globale contro i regimi che ostacolano la libertà d'espressione su Internet
2006-05-29 to , , , by lorello
Oltre il calcio: privacy e intercettazioni, parla Schneier
Bruce Schneier scrive parole chiare sul valore della privacy. Anche per chi non ha nulla da nascondere. Lo scandalo del calcio truccato risolleva la questione delle intercettazioni e del diritto alla privacy, già stimolata dall'allarme terrorismo. L'intrusione nelle comunicazioni e la sorveglianza sembrano sempre più necessarie e giustificate. Ma Bruce Schneier, uno dei più rispettati esperti di crittografia e sicurezza (non solo informatica), ha scritto per Wired un articolo di riflessione lucido e penetrante, che è un forte richiamo alla realtà e credo meriti particolare diffusione anche in italiano.
2006-05-25 to , , , by lorello

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